Editoria e Gruppi di Lettura

Negli ultimi anni si sono moltiplicate le occasioni in cui in Italia si è parlato del fenomeno emergente dei Gruppi di Lettura come un terreno di analisi promettente per indagare i gusti sociali dominanti e riflettere sui nuovi bisogni del lettore.

In una società stordita dal surplus informativo, l’officina letteraria che si instaura in un Gruppo interviene a tutela della bibliodiversità e della qualità della lettura: sondano i best-seller, passano al setaccio le copertine che spopolano nelle librerie, si muovono alla scoperta di autori esordienti o poco conosciuti e, riflettendo anche sui meccanismi sottesi alla produzione e alla distribuzione editoriale, restituiscono un feedback importante per il mercato librario.

Ponendosi come interlocutori privilegiati e ambiti di scrittori e giornalisti, agiscono sempre più all’interno di Festival culturali, Fiere della piccola e media editoria e Premi letterari; tant’è che gli stessi editori stanno osservando da vicino il potenziale di queste “cellule staminali” per instaurare con loro un dialogo a più voci, a più colori. Favorire con fertilizzanti naturali l’approvvigionamento dei Gruppi proponendo itinerari di lettura inediti e stimolanti è una sfida che si presenta sostenibile e forse decisiva per la filiera del libro: i tempi sono maturi per parlare di un avvicinamento, di un’alleanza sana, per darsi valore reciprocamente attraverso traguardi comuni.

Alcune case editrici indipendenti si sono attivate in questa direzione selezionando materiale bibliografico dedicato a sperimentazioni di lettura condivisa. L’iniziativa viene proprio dalla pratica di numerosi Reading Groups nel mondo anglosassone: la prima è la collana Bookclub di 66thand2nd (https://www.66thand2nd.com/libri/1-bookclub.asp), nata nel 2011 e pensata per raccogliere quei libri che potessero essere proposte ideali per un Gruppo di Lettura. Anche la giovanissima casa editrice milanese NN, in seguito al contatto diretto con i Gruppi presenti al Forum Passaparola di Mantova del 2016, ha di ha deciso di dedicare loro una guida bibliografica nel proprio sito (http://www.nneditore.it/gruppi-di-lettura/) inaugurandola con un ciclo di approfondimento su Kent Haruf, eletto “autore dell’anno” dai Gruppi intervistati in quell’occasione. Gli editori di NN invitano coordinatori, bibliotecari e librai a segnalare se il proprio gruppo abbia scelto uno o più titoli proposti in elenco e a suggerirne altri; inoltre offrono la possibilità di avere una tessera personalizzata con il nome del Gruppo per accedere ad offerte dedicate.

Senza fagocitare i Gruppi nel girone infernale del marketing, le case editrici possono fornire loro strumenti e sentieri, e soprattutto investire i lettori stessi di un ruolo semi-professionale premiandone (finalmente!) l’accresciuta consapevolezza critica.

Un commento su “Editoria e Gruppi di Lettura”

  1. Ho apprezzato molto questo articolo con tesi che condivido a fondo. Sembra il ritratto del Gruppo di Lettura di cui faccio parte. Elisabetta Long ha centrato appieno. Leggerò il suo libro.

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