«Leggo. Scopro che il termine esatto è livor mortis»

Fonte: Antonella Anedda, Historiae, loc. 196, ed. elettr. La poesia è leggibile anche qui. In quest’estate che ha perso anche la capacità di nominare le tragedie e le ingiustizie che ci affliggono e che scorrono come note distratte in una riga di cronaca o in una battuta su Facebook, mi sono capitati sotto gli occhi … Leggi tutto«Leggo. Scopro che il termine esatto è livor mortis»

«Far nascer leggendo l’alta meraviglia»

La fonte: Lodovico Ariosto, Orlando furioso, IV, 17. E l’Orlando furioso raccontato da Italo Calvino, loc. 673 e segg. dell’edizione elettronica. Come tutto il Furioso, la scena del combattimento tra il mago Atlante e la valorosa Bradamante ha un significato letterale e uno metaforico, che può essere rintracciato, come ha indicato, tra gli altri, Gabriella … Leggi tutto«Far nascer leggendo l’alta meraviglia»

«Io sono parte di tutto ciò che ho letto»

[La fonte – una delle fonti – è qui]. Questa citazione di Roosevelt (Theodore) sembra un buon viatico. Subito ci rimanda all’indissolubile legame tra lettura e vita, alla capillare presenza delle letture nelle relazioni umane, al fatto che, shakespearianamente, siamo fatti della stessa sostanza delle nostre letture. C’è un po’ di mistico, un po’ di … Leggi tutto«Io sono parte di tutto ciò che ho letto»