Lib(e)ri dentro. Le parole per dirlo

INVECE LEGGO – Lib-Lib Libri-Liberi

Destinatari

Detenuti presso la Casa Circondariale di San Vittore. Ogni laboratorio si rivolgerà a 20 persone circa; Studenti di IMA Milano e Giovani Utenti della Biblioteca Scolastica Napoli 

Finalità

Cosa succede quando lupo bussa alla porta di gallina? Quando l’Altro, il perturbante, bussa alla nostra porta? (O siamo noi che stiamo bussando alla porta di qualcuno?) 

Partendo dalla rilettura di un racconto classico della tradizione popolare europea (La zuppa di chiodoLa minestra di pietreLa zuppa di sasso…), il laboratorio propone un esercizio di incontro tra mondi lontani: il lettore recalcitrante e il testo, il detenuto e lo studente, Milano San Vittore e Napoli periferia e, con paradossale capovolgimento di senso, l’in-cluso (il carcerato) e l’es-cluso (chi abita fuori le mura del carcere).   

Quali le parole di questo incontro/scontro? 
Chi altro le ha dette queste parole? In che modo letteratura, poesia, musica, arte le hanno declinate? 
E, soprattutto, come noi, partendo dalla nostra storia personale e dalle nostre diversità di linguistiche, vogliamo provare a dirle?

Organizzazione

Due percorsi da attivarsi in tempi diversi: 

1. LAB Casa Circondariale San Vittore Milano (San Vittore) e Biblioteca Scolastica Scuola del Fare “Giulia Civita Franceschi” Napoli (Biblioteca Scolastica Napoli) 

2. LAB San Vittore e la Scuola Secondaria di secondo grado Istituto Salesiano Maria Ausiliatrice Milano (IMA Milano) 

Ogni percorso prevede due fasi:

1. Riflessione su alcune parole-chiave emerse da un testo condiviso e sul loro significato nelle diverse culture, utilizzando l’italiano come lingua ponte e con l’ausilio di mediatori culturali. 

2. Rielaborazione e sintesi di quanto emerso nella fase 1, finalizzata ad un evento pubblico di Lettura ad Alta Voce.

Potete usare lo spazio dei commenti per valutazioni, proposte, domande. Grazie!

→ Mappa del progetto Invece leggo

Programma della Scuola di lettura

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